diff --git a/src/doc/user/usermanual-italian.html b/src/doc/user/usermanual-italian.html new file mode 100644 index 00000000..a3c26222 --- /dev/null +++ b/src/doc/user/usermanual-italian.html @@ -0,0 +1,3849 @@ + + +
+ + + + + + + + + +Copyright © 2005 +Jean-Francois Dockes
+ + +Se non amate leggere manuali (chi lo ama?) e vorreste provare +subito Recoll, eseguite +allora l'installazione +e lanciate recoll, +che per default inizierà ad indicizzare la vostra home +cartella, permettendovi di fare subito una ricerca non appena il +processo di indicizzazione sarà terminato.
+ + +Non fate così, però, se la vostra home +cartella +contiene un gran numero di documenti e non avete voglia di aspettare o +avete poco spazio sul disco. In questo caso potrebbe convenirvi di +editare per prima cosa il file di configurazione per +estringere l'area da indicizzare.
+ + +Fate inoltre attenzione che potreste dover installare le applicazioni di supporto esterne +per indicizzare quei documenti che le richiedono (ad esempio antiword per documenti +ms-word).
+ + +Recoll +è un'applicazione per la +ricerca a tutto testo. Le applicazioni di ricerca a tutto testo vi +permettono di trovare ciò che cercate in base al contenuto +dei +files e non al loro nome o estensione. Più in dettaglio vi +lasciano specificare le parole (termini di ricerca) che dovrebbero (o +non dovrebbereo) essere nel testo che cercate e vi ritornano una lista +di documenti che soddisfano tale criterio, ordinati in maniera tale che +quelli più rilevanti appaiano +in cima alla lista.
+ + +Non hai bisogno di ricordare in che file o e-mail hai scritto +una +certa informazione. Semplicemente chiedi di trovare i termini che ti +interessano e lo strumento ti ritornerà una lista di +documenti +che li conetngono, in modo simile a quello che fa un motore di ricerca +su internet.
+ + +Recoll cerca di +determinare quali +documenti sono più rilevanti al fine della ricerca dei +termini +inseriti. Gli algritmi che determinano la rilevanza possono essere +molto complessi e in generale sono inferiori alla potenza e +rapidità della mente umana. La qualità nella +determinazione della rilevanza è probabilmente il fattore +più importante di uno strumento di ricerca.
+ + +In molti casi cercate tutte le forme di una parola, non una +forma +specifica. Queste differenti forme possono includere plurali, diverse +coniugazioni di verbi, o parole derivate da una radice comune +o stem +(ad esempio: floopianor, piani, pianoforte, ripiano...). Recoll per default espande la +ricerca a tutte queste variazioni +parole che hanno in comune la stessa radice o stem). Questa espansione +può essere disabilitata in qualsiasi momento.
+ + +Lo stemming, per se stesso, non risolve errori di ortografia, +nè può fare ricerche fonetiche. Recoll supporta queste +caratteristiche attraverso uno strumento specifico (il terminale di esplorazione) +che vi lascia esplorare i +termini contenuti nell'indice in differenti maniere.
+ + +Recoll usa la +libreria di ricerca informazioni Xapian + come suo motore di ricerca e indicizzazione. Xapian è un +programma molto maturo che usa un +modello di rilevanza probabilistica molto sofisticato. Recoll provvede l'interfaccia +per indicizzare del sistema ed estrarli in base alla ricerca.
+ + +In pratica, Xapian +lavora ricordandosi i +termini (parole) contenuti nei vari documenti. Conoscenza acquisita +tramite il procedimento chiamato indicizzazione.
+ + +L'indice risultante può essere molto grande (a +spanna la +grandezza dei files indicizzati), ma non è un archivio di +documenti. Recoll +può mostrare solo +i documenti che si trovano ancora là dove sono stati +indicizzati. (In effetti esiste un modo per ricostruire un documento +dalle informazioni racchiuse nell'indice, ma il risultato non +è +bello dal momento che il testo è tutto minuscolo e sono +perdute +le informazioni di formattazione).
+ + +Recoll +immagazzina tutte le informazioni sando il formato Unicode UTF-8 +e può indicizzare files con un differente set di +caratteri, diverse codifiche e lingue sullo stesso indice. Posside +filtri di ingresso per molteplici tipi di files.
+ + +Lo stemming dipende dalla lingua del documento. Recoll +immagazzina i termini senza stem e usa database ausiliari per espandere +(stemming) le parole. Può farlo scegliendo tra lingue +diverse o +aggiungendo nuove lingue senza dover rifare l'indice. Immagazzinare +documenti in diverse lingue nello stesso indice è possibile, +e +nella pratica utile, ma può introdurre +possibilità di +confusione. Recoll +attualmente non fa alcun tentativo per riconoscere automaticamente la +lingua.
+ + +Recoll ha molti +parametri per definire +esattamente ciò che deve indicizzare e come classificare e +decodificare il sorgente dei documenti. Questi parametri sono contenuti +in un file di +configurazione. La configurazione standard è messa +in una cartella standard (normalmente qualcosa come /usr/[local/]share/recoll/examples) +durante l'installazione. I parametri di default possono essere cambiati +con valori da voi scelti e messi nel vostro file di configurazione +personale che deve trovarsi nella cartella .recoll +nella vostra home cartella. Il file di configurazione fornito di +default dovrebbe essere sufficente per indicizzare la vostra home +cartella e permettervi così di provare Recoll, salvo naturalmente +personalizzarlo in seguito.
+ + +L'indicizzazione +comincia +automaticamente la prima volta che lanciate l'interfaccia grafica di +ricerca di recoll oppure eseguendo il comando recollindex.
+ + +La ricerca viene +fatta col programma recoll che ha numerose opzioni per farvi trovare +quello che effettivamente state cercando.
+ + +L'indicizzazione è il processo che analizza i +documenti e mette i dati nel database. Il processo di indicizzazione di +Recoll +è normalmente incrementale, vale a dire che i documenti +vengono +analizzati e indicizzati solo se hanno subito modifiche. Alla prima +esecuzione, naturalmente, tutti i documenti vengono analizzati e +indicizzati..Il processo (indicizzazione completa) può +essere +eseguito in seguito specificando un'opzione al comando di +indicizzazione (recollindex +-z).
+ + +L'indicizzazione con Recoll può essere +fatta con due metodi diversi:
+ + +Indicizzazione periodica: +l'indicizzazione avviene in tempi prestabiliti, eseguendo il comando recollindex. L'uso tipico +è quello di fare una indicizzazione durante la notte programmando +l'evento con cron.
+ + +Indicizzazione in tempo reale: +l'indicizzazione avviene non appena un file viene creato o cambiato. In +questo caso recollindex +gira come un demone e usa il monitoraggio del file-system +fornito da Fam, Gamin o inotify per scoprire gli +eventuali cambiamenti. Monitorare un grosso albero di cartelle +può consumare molte risorse.
+ + +La scelta tra i due metodi è principalmente +questione di +preferenze e può essere combinata costruendo indici +diversi (ad esempio: indicizzazione periodica per una grossa +cartella di documenti e indicizzazione in tempo reale per una piccola +home cartella). Monitorare grandi sezioni del disco + può +richiedere risorse significative del sistema senza portare vantaggi +considerevoli.
+ + ++
+ + +Recoll riconosce +alcuni differenti tipi di documenti. +I parametri per il riconoscimento dei documenti sono nei files di configurazione. +La maggior parte dei tipi, come l'HTML o i files di un wordprocessor, +sono un unico documento. Altri tipi, come le mail cartelle, possono +contenere molti singoli documenti indicizzati.
+ + +Recoll processa +files di testo, HTML, +openoffice ed +e-mail internamente. Altri tipi (ad esempio: files postscript, pdf, +ms-word, rtf) richiedono applicazioni esterne per poter essere +processati. La lista di queste applicazioni è nella sezione installazione.
+ + +Senza ulteriori configurazioni, Recoll +indicizzerà tutti i files della vostra home cartella, usando +i parametri della configurazione di default.
+ + +In qualche caso potreste essere interessati ad indicizzare
+aree
+differenti del vostro file system in database separati. Potete farlo
+utilizzando la configurazione multipla di cartelle, indicizzando
+ciascuna area del file system in uno specifico database. Vedi la sezione su come usare database
+multipli per avere maggiori informazione sulla configurazione
+e indicizzazione multipla.
+
+
+
Normalmente la cartella dove viene salvato l'indice +è la sotto cartella xapiandb nella cartella di +configurazione di Recoll, +tipicamente +$HOME/.recoll/xapiandb/. +Questo però può essere cambiato in due modi +differenti (con due differenti scopi):
+ + +Puoi specificare una differente cartella di configurazione +tramite la variabile di ambiente RECOLL_CONFDIR, +oppure usando l'opzione -c +nei comandi di Recoll. +Questo metodo è usato tipicamente per indicizzare differenti +aree del file system in differenti indici. Per esempio, coi seguenti +comandi:
+ + + +export RECOLL_CONFDIR=~/.indexes-email+ + + Recoll +userò il file di configurazione che trova in ~/.indexes-email/ e, (se non +specificato altrimenti in recoll.conf) +cercherà l'indice in in ~/.indexes-email/xapiandb/. +
recoll
Usare diverse cartella di configurazionee +diverse opzioni +di configurazione permette di adattare le configurazioni e +gli indici ai dati presenti nelle varie aree dove volete effettuare le +ricerche.
+ + +Potete specificare un indirizzo diverso per salvare +l'indice editando il parametro the dbdir +che si trova nel file di configurazione (vedi la sezione di +configurazione). +Questometodo va usato se vuoi mantenere la cartella di configurazione +nel suo indirizzo di default, ma vuoi mettere l'indice da qualche altra +parte, generalmente per ragioni di spazio.
+ + +La grandezza dell'indice è determinata dal volume +dei +documenti da indicizzare, ma il rapporto può variare molto. +Per +un insieme di documenti normalmente misto il volume dell'indice +è molto vicino a quello dei documenti indicizzati In casi +specifici (ad esempio un insieme di mbox compresse), il volume +dell'indice può essere molto più grande di quello +dei +documenti stessi. Può anche essere molto più +piccolo se +l'insieme di documenti contiene molte immagini e altri dati non +indicizzati (un esempio estremo è dato dai files mp3 dove +solo i +tags vengono indicizzati).
+ + +Naturalmente immagini, suoni e video non incrementano il +volume +dell'indice, il che ha come conseguenza che, oggi (2006), il volume +dell'indice sarà comunque trascurabile rispetto +all'ammontare +dei dati contenuti nel vostro computer.
+ + +La cartella contenente l'indice (xapiandb) +contiene solo dati che possono essere ricostruiti in qualsiasi momento +re-indicizzando il tutto, e quindi può essere cancellata +senza +problemi.
+ + +L'indice di Recoll +non contiene le copie +dei documenti indicizzati. Ma conyiene abbastanza dati da permettere +una ricostruzione piuttosto completa e comprensibile. +Nel caso vengano indicizzati documenti confidenziali +lìaccesso +alla cartella del database dovrebbe essere limitato.
+ + +Dalla versione 1.4, Recoll +crea la cartella di configurazione con i permessi 0700 (accessibile +solo per +il proprietario). Visto che bormalmente la cartella del database +è una sub cartella di questa, la protezione dovrebbe essere +sufficenta.
+ + +Se usi un'altra configurazione dovresti pensare al tipo di +protezione che l'indice dovrebbe avere e settare la cartella +corrispondente e i files con i permessi del caso.
+ + +Puoi controllare le aree del file system da indicizzare e come +processare i files tramite le variabili nei files +di configurazione di Recoll.
+ + +Puoi anche usare indici +multipli +definiti da configurazioni separate, normalmente per separare +indici personali e indici in comune, oppure per avvantaggiarsi +dell'organizzazione dei tuoi dati e aumentare la precisione.
+ + +La prima volta che lanci recoll, +verrai richiesto se vuoi che recoll costruisca l'indice oppure no. Se +vuoi sistemare la configurazione prima che venga creato l'indice, +clicca ora su Cancel. +Facendo così avrai creato la cartella ~/.recoll contenente +files di configurazione vuoti.
+ + +La configurazione è documentata all'interno +del capitolo +installazione +di questo documento, o nella pagina man di recoll.conf(5) man +page. La variabile di maggiore e immediato interesse +è +probabilmente topdirs, +che determina quali cartelle indicizzare.
+ + +Le applicazioni esterne necessarie per indicizzare tipi di +files diversi da txt, HTML o email (ad esempio: pdf, +postscript, ms-word...) sono indicate nella sezione pacchetti esterni.
+ + +L'indicizzazione viene eseguita o tramite il programma recollindex, +o lanciando il thread di indicizzazione dal programma recoll (usa il menu File). Entrambi i modi fanno +uso della variabile RECOLL_CONFDIR +o accettano l'opzione -c confdir +per specificare la cartella di configurazione da usare.
+ + +Se il programma recoll +non trova alcun indice quando è lanciato, inizia +automaticamente +l'indicizzazione (a meno che non clicchi sul tasto Cancel).
+ + +E' meglio non interrompere il processo di indicizzazione +perchè facendo così, il più delle +volte, l'indice +viene corrotto. Questo non è un problema serio visto che +tutto +quello che devi fare è cancellare l'indice e riavviare +l'indicizzazione. I files dell'indice sono normalmente nella cartella $HOME/.recoll/xapiandb, che puoi +tranquillamente cancellare se necessario. In alternativa puoi avviare recollindex con +l'opzione -z, opzione che +cancella il database prima di fare l'indicewhich will reset the +database before indexing.
+ + +Il modo più semplice per avere un'indicizzazione +automatica è usare cron per fare l'indicizzazione ogni +notte. +Ad esempio la seguente linea aggiunta a crontab +esegue l'indicizzazione ogni giorno alle 3:30AM (supponendo +che recollindex sia nel +vostro PATH):
+ + +30 3 * * * recollindex > /tmp/recolltrace 2>&1+ + +
Il comando usuale per editare crontab +è crontab -e +(che normalmente lancia l'editor vi +per editare crontab). Potreste ovviamente avere strumenti +più sofisticati nel vostro sistema atti allo scopo.
+ + +L'indicizzazione in tempo reale si ottiene con il comando recollindex -m. Con questa +opzione, recollindex viene +lanciato dal terminele e diventa un demone, +monitorando in continuazione i cambiamenti e tenendo così +aggiornato l'indice.
+ + +L'indicizzazione in tempo reale viene impostata alla configurazione +del pacchetto (prima della compilazione) con l'opzione --with[out]-fam or --with[out]-inotify. Per default +viene scelto inotify per i sistemi che lo supportano.
+ + +Lo script rclmon.sh +può essere usato per lanciare e fermare il demone. Si trova +nella cartella examples +di recoll +(normalmente /usr/local/[share/]recoll/examples).
+ + +Il lancio del demone è normalmente eseguito come +parte della +sessione dell'utente. Ad esempio la mia sessione fuori +moda xdm ha +lo script .xsession +con le seguenti linne alla fine:
+ + +recollconf=$HOME/.recoll-home+ + +
recolldata=/usr/local/share/recoll
RECOLL_CONFDIR=$recollconf $recolldata/examples/rclmon.sh start
fvwm
Viene lanciato prima il demone e poil il window-manager, per +il quale la sessione aspetta.
+ + +Per default il demone di indicizzazione monitorizza lo stato +della +sessione X11 ed esce quando questa finisce (non è necessario +chiuderlo esplicitamente). Il monitoraggio della sessione X11 +può essere disabilitato con l'opzione -x di recollindex.
+ + +Con KDE, puoi mettere un piccolo script per +lanciare recollindex +-m nella $HOME/.kde/Autostart. +Verrà eseguito ogni volta che inizia la sessione KDE.
+ + +Esiste un meccanismo simile anche per Gnome (trova lo +strumento per +il controllo della gestione nel menu e usa la linguetta "Startup +programs").
+ + +Per default, il demone di indicizzazione scrive i suoi +messaggiin un +file dentro la cartella di configurazione (ciò è +controllato dai parametri daemlogfilename e daemloglevel +di configurazione). Puoi naturalmente cambiarli. Il file di log fviene +troncato all'avvio del demone. Se il demone è sempre in +funzione, il file di log può diventare molto grosso a +seconda +del livello di log scelto.
+ + +Sebbene l'indicizzazione real time sia apprezzabile, +può +causare un alto carico del sistema, ad esempio se cambiano dati come le +e-mail. Probabilmente ti conviene non abilitarla se il tuo sistema +è a corto di risorse. L'indicizzazione periodica +è +sufficente nella maggior parte dei casi.
+ + +Il programma recoll provvede l'interfaccia +paer la ricerca. Utilizza le librerie QT.
+ + +Lancia il programma recoll.
+ + +Scegli il modo di reicerca: Qualsiasi +o Tutti o Nome File.
+ + +Entra la/e parola/e da cercare nel campo testo nella parte +superiore della finestra.
+ + +Clicca sul bottone Cerca +o clicca il tasto Enter per +iniziare la ricerca.
+ + +Il modo di default iniziale di ricerca è Qualsiasi. +Questo cercherà quei documenti che contengano qualsiasi +delle +parole cercate (ill documento che ne contiene di più +avrà +maggiore rilevanza). Tutte +mostrerà solo quei documenti che contengono tutte le parole +cercate. Nome File cerca +solo tra i nomi dei files e permette l'uso dei Caratteri Jolly (*, ? +, []).
+ + +Puoi anche cercare frasi (parole adiacenti in un dato ordine) +racchiudendo tra virgolette le parole di ricerca. Ad esempio: "realtà virtuale".
+ + +Maiuscole e minuscole non hanno alcuna influenza sulla +ricerca, con +l'unica eccezione che puoi disabilitare lo stemming (ricerca delle +parole che contengono quella data) scrivendo il primo carattere +maiuscolo. Ad esempio: la ricerca di casa +cercherà anche caso, case, casi, casato, +casale, ecc., ma la ricerca di Casa cercherà solo casa, con +caratteri maiuscoli o minuscoli (lo stemming può essere +disbilitato globalmente nelle preferenze).
+ + +Recoll si +ricorda gli ultimi termini di +ricerca. +Per richiamarli puoi usare il combobox della casella di +ricerca. +Tieni però a mente che vengono ricordate solo le parole, ma +non +il modo (Qualsiasi, Tutte, Nome file).
+ + +I tasti Esc +Space +mentre si sta scrivendo una parola nella ricerca semplice aprono una +finestra con i possibili completamenti della parole. Questi ultimi sono +tratti dalle parole esistenti nel database.
+ + +Un doppio clic su una parola della lista dei risultati o nella +finestra di visualizzazione inserisce la parola stessa nel campo di +ricerca semplice.
+ + +Puoi usare la voce di menu Strumenti/Ricerca avanzata +per aprire la finestra di dialogo per ricerche più complesse.
+ + +Lanciata la ricerca verrà immediatamente mostrata +nella finestra principale la lista dei risultati.
+ + +Per default, i documenti sono presentati in ordine di +rilevanza (nel +limite in cui il sistema riesce a stimare la rilevanza). Puoi ordinarli +in maniera diversa usando la voce di menu Strumenti / Ordina: scegli +parametri.
+ + +Se clicchi sul link Preview +di uno dei +risultati si pare una finestra di Visualizzaxione interna col testo del +documento. Un ulteriore clic sul link Preview di un altro risultato, +aprirà una seconda linguetta. Puoi usare Shift+Click +per forzare l'apertura di una seconda finestra di visualizzazione che +può essere utile per vedere ad esempio due pagine dello +stesso +documento.
+ + +Cliccando sul link Edit +verrà +aperto un visualizzatore esterno (generalmente il programma che ha +creato il file). Il programma che deve essere aperto viene configurato +attraverso il dialogo di preferenze, oppure editando il file di +configurazione mimeview.
+ + +I link Preview +e Edit possono non essere +presenti per tutti i risultati. Ciò significa che Recoll +non ha la configurazione necessaria per la visualizzazione di un +determinato tipo di file (che quindi sarà stato indicizzato +solo +per nome), o non sa con quale programma esterno aprirlo. Spesso +ciò può essere sistemato con apposite aggiunte ai +files +di configurazione mimemap e mimeview +(l'ultimo può essere modificato con la finestra di dialogo +delle preferenza).
+ + +Cliccando sul link Dettagli ricerca nella parte superiore +della +finestra di ricerca verrò mostrata la stringa di ricerca +utilizzata, dopo l'eventuale applicazione dello stemming e/o di altri +processi.
+ + +Un doppio clic su qualsiasi parola della finestra di +visualizzazione +inserice tale parola nel campo di ricerca semplice. Un doppio +clic su qualsiasi parola della lista dei risultati avrà lo +stesso risultato.
+ + +La lsista dei risultati è divisa in pagine (il +numero di +risultati per pagina può essere impostato nelle preferenze). +Passi da una pagina all'altra con i tasti frecce della tastiera oppure +col link a fondo pagina della lista dei risultati.
+ + +Oltre ai links preview ed edit, puoi ottenere un +menu pop-up menu cliccando col tasto destro su di una linea +della +lista dei risultati. Il menu ha le seguenti voci:
+ + +Preview
+ + +Edita
+ + +Copia il nome del file
+ + +Copia l'Url
+ + +Trova documenti simili
+ + +Apri cartella del +documento
+ + +Le voci Preview +e Edita hanno la +stessa funzione dei links corrispondenti.
+ + +Le due voci seguenti copiano rispettivamente l'indirizzo e il +nome + o l'url del file nella clipboard per poterli incollare in +un'altra applicazione.
+ + +La voce Trova documenti simili seleziona +un certo numero di parole rilevanti del documento e le scrive nella +casella di ricerca semplice ed effettua la ricerca per trovare +documenti correlati con quello di partenza.
+ + +La voce Apri cartella del documento apre la cartella ove si trova il +documento (il programma per l'apertura della cartella si imposta nei +files di configurazione. Di default è Rox). +La finestra di visualizzazione si apre cliccando sul +link Preview nella +lista dei risultati.
+ + +Una successiva richiesta di visualizzazione apre una nuova +linguetta nella finestra di visualizzazione stessa.
+ + +Eseguendo una nuova ricerca e attivando la finestra di +visualizzazione, se ne aprirà una seconda mentre la prima +resta +aperta fintanto che non venga chiusa.
+ + +Puoi chiudere una linguetta della finestra di visualizzazione +coi tasti ^W (Ctrl + W) +sulla finestra. Chiudendo l'ultima linguetta chiudi anche la finestra.
+ + +Naturalmente puoi chiudere la linguetta (e la finestra) col +bottone Chiudi Tab nella parte superiore della finestra stessa.
+ + +Puoi vedere documenti successivi o precedenti della lista dei +risultati nella finestra di visualizzazione con i tasti Shift+Down +or Shift+Up +(dove Down e Up sono i tasti freccia).
+ + +La finestra di visualizzazione ha una ricerca interna. Puoi +iniziare +la ricerca scrivendo una slash (/) all'interno del testo o tramite la +casella per la ricerca , immettendo il testo da cercare e premendo il +tasto cerca. Puoi +usare i tasti Seguente +e Precedente per trovare ricorrenze successive o precedenti. Puoi anche +usare il tasto F3, all'interno dell'area di testo, per trovare la +prossima ricorrenza.
+ + +Se hai immesso dei termini di ricerca e usi i +tasti ^Up/^Down +per passare da un documento all'altro, la ricerca inizia con ogni nuovo +documento. Se il termine di ricerca è trovato, il cursore si +posiziona sulla prima ricorrenza.
+ + +Tutte le parole.
+ + +Qualsiasi parola.
+ + +None of the terms.
+ + +Questa frase (le parole esatte nell'ordine preciso in +campi numerata).
+ + +Parole simili (parole in qualsiasi ordine in campi +numerati).condizione
+ + +Nome del file con Caratteri Jolly.
+ + +Altri campi possono essere creati cliccando sul bottone +Aggiungi condizione.
+ + +Tutti i campi saranno tra loro combinati con le clausole AND o +OR. +Tutti i tipi di condizioni, ad eccezione di "Questa frase" e "Parole +simili" accettano un insieme di parole singole e frasi (racchiuse tra +virgolette). L'espansione (Stemming) viene fatta per tutte le parole +che non iniziano con una maiuscola, ma non per le frasi.
+ + +La ricerca avanzata permette di cercare tra documenti di un +tipo specifico (ad esmpio: solo testo semplice, o testo rtf, o testo/HTML o application/pdf +ecc...). La selzione del tipo di file (mime) può essere +salvata +come default. (il filtro non sarà attivato al lancio di +recoll, +ma la lista sarà presente come era stata salvata).
+ + +Si può anche restringere la ricerca ad un sotto +insieme delle +cartelle indicizzate. Se questa è un'opzione che usi spesso, +puoi anche pensare a fare diversi indici così da migliorare +la +performance.
+ + +Per iniziare la ricerca clicca sul bottone Cerca o premi Enter in qualsiasi +campo di ricerca. Il +bottone nella finestra principale esegue sempre e solo una ricerca +semplice.
+ + +Clicca sul link 'mostra stringa' in alto nella finestra +principale per vedere la stringa di ricerca applicata.
+ + +Recoll utilizza +automaticamente +l'espansione dei termini di ricerca ai loro derivati (ad esempio: +plurali/singolare, coniugazioni dei verbi). Ma ci sono altri casi in +cui l'estto termine di ricerca non è conosciuto. Ad esempio +potresti ricordarti la pronincia ma non come il termine viene scritto, +oppure conoscere solamente l'inizio della parola da cercare.
+ + +Il terminale di esplorazione (lanciato tramite la sua piccola +icona nella finestra principale o dal menu 'Strumenti') +può essere usato per le ricerche nell'indice del + database. Ha tre modi operativi:
+ + +In questo modo operativo si possono usare stringhe con +caratteri jolly (*, +?). ad esempio: xapi* +.
+ + +In questa modalità sono accettate le +espressioni regolari. Esempio: word[0-9]+ +.
+ + +Questa modalità esegue la normale espansione +(stemming). +In questo senso è utile per mostrare il suo funzionamento.
+ + +In questa modalità si inserisce il termine come +si pensa sia scritto e Recoll +farà del suo meglio per trovare termini inseriti nel suo +indice che suonino simili. Questa modalità usa Aspell, +che quindi deve essere installata sul vostro sistema +affinchè le +cose funzionino per il verso giusto. La lingua usata nella costruzione +del dizionario (cosa che avviene alla fine dell'indicizzazione) +è quella di sistema. Cose strane possono accadere se +più +lingue sono mischiate.
+ + +Nota che nel caso Recoll +non conosca l'inizio della parola da cercare(ad esempio un carattere +jolly come *asa), +l'espansione può richiedere un certo tempo perchè +la +ricercaviene fatta sull'indice completo. L'espansione al momento +è limitata ai primi 200 risultati nel caso di caratteri +jolly o +espressioni regolari.
+ + +Un doppio clic su di un termine nella lista dei risultati lo +inserisce nella casella della ricerca semplice nella finestra +principale. Si può naturalmente nche copiare e incollare tra +la +lista dei risultati e la casella di ricerca.
+ + +Database e indici multipli di Recoll +dpossono essere creati usando differenti cartelle di configurazione che +conterranno di norma differenti indici per differenti aree del file +system. Un indice specifico può essere selezionato per +aggiornarlo o per effettuare una ricerca usando la variabile di +sistema RECOLL_CONFDIR +oppure lìopzione -c +di recoll e recollindex.
+ + +Una istanza di recollindex +può aggiornare o indicizzare solo un indice specifico.
+ + +Una istanza di recoll +è anche associata ad un indice specifico, che è +quello +che viene aggiornato, ma si possono usare più indici +di Recoll per la +ricerca. Gli indici esterni possono essere selezionati tramite la +linguetta Indici esterni nel dialogo delle preferenze.
+ + +La selezione dell'indice viene fatta in due fasi Un set di +indici +utilizzabili deve essere prima definito, e dopo si può +indicare +un sotto insieme di indici da usare per la ricerca. Naturalmente questi +parametri sono conservati da una esecuzione del programma ad un'altra +(sono registrati separatamente per ogni configurazione di Recoll). Il set di tutti gli +indici è generalmente fisso, mentre l'indice attivo viene +probabilmente cambiato frequentemente.
+ + +L'indice principale (definito da RECOLL_CONFDIR) +è sempre attivo. +Se ciò non è desiderabile, puoi far sì +che la tua +configurazione punti all'indicizzazione di una cartella vuota.
+ + +Poichè costruire tutti gli indici può +essere noioso se +fatto dall'interfaccia grafica si può usare la variabile di +sistema RECOLL_EXTRA_DBS +per costruire il set +iniziale. Questo lo fa normalmente l'amministratore del sistema +così che non debba farlo ogni utente. La variabile dovrebbe +definire una lista separata da due punti delle cartelle da indicizzare. +Ad esempio:
+ + +export RECOLL_EXTRA_DBS=/qualche/cartella/xapiandb:/qualche/altra/db+ + +
Un tipico scenario d'uso per gli indici multipli per un +amministratore potrebbe essere la creazione di un indice di dati comuni +su cui tu potresti fare una ricerca e un indice per i tuoi dati +personali. Naturalmente ci sono altre possibilità. +Ci sono molti casi in cui conosci il sotto insieme di cartelle che devi +esaminare per trovare il risultato e quindi , restringendo il campo di +ricerca, è possibile aumentare l'efficenza e la precisione +della +ricerca stessa. Ciò può essere fatto anche con +l'opzione +che limita le cartelle su cui si effettua la ricerca nella finestra +della ricerca avanzata, ma l'indicizzazione multipla può +aumentare la performance e valere la pena di essere provata.
+ + +I documenti che hai visto col visualizzatore o con un +programma +esterno sono annotati nello storico dei documenti e quindi ricordati. +Puoi vedere la lista dello storico con la voce di menu Strumenti/Storia documenti.
+ + +I documenti nella lista dei risultati sono normalmente +ordinati in +base della loro rilevanza. E' possibile specificare un diverso criterio +usano la finestra di dialogo Ordina risultati +(localizzata nel menu Strumenti).
+ + +Lo strumento ordina un numero di documenti ordinati per +rilevanza in base a determinati criteri. I criteri attualmente sono la data e il tipo mime.
+ + +La scelta per l'ordinamento resta invariata sino a quando non +viene +cambiata o il programma non viene chiuso. Il tipo di ordinamento +è indicato all'inizio della lista dei risultati.
+ + +Completamento della parola. I +tasti Esc Spaceifinchè +si sta scrivendo una parola nella casella di ricerca semplice +completano la stessa se essa è unica nel database, +altrimenti +aprono una finestra da cui si pppuò scegliere fra le parole +suggerite.
+ + +Prendere nuove parole dalla lista dei risultati o +dalla finestra di visualizzazione. +Un doppio clic su una parola nella lista dei risultati o nel testo +della finestra di visualizzazionie copia la stessa nella casella di +ricerca semplice.
+ + +Disabilitare l'espansione (stemming). +Scrivendo una parola nella casella di ricerca con la prima lettera +maiuscola disabilita l'espansione (nessuna ricerca per casino +se hai inserito Casa). +Questo è l'unico caso in cui le maiuscole o minuscole hanno +importanza nella ricerca. E' anche possibile eliminare l'espansione +(stemming) o cambiare la lingua nelle preferenze.
+ + +Frasi. Per cercare una frase basta +racchiuderla tra virgolette. Esempio: +"user manual" +cercherà per tutte le ricorrenze di 'user' seguito +immediatamente da 'manual'. Puoi anche usare il campo 'Questa frase' +nel dialogo avanzato di ricerca con lo stesso effetto. +Frasi possono essere immesse insieme a parole sia nella casella di +ricerca semplice che nelle caselle della ricerca avanzata, con +escluione della casell 'Questa frase'.
+ + +Scorrere la lista dei risultati nella finestra di +visualizzazione (1.5). I tasti Shift-Down +o Shift-Up (Shift ++una freccia) nella finestra di visualizzazione mostra il documento +successivo o precedente della lista dei risultati. Ogni ricerca +secondaria attualmente attiva verrà eseguita nel nuovo +documento.
+ + +Forzare l'apertura di una nuova finestra di +visualizzazione (1.6). Con Shift+Click +sul link Preview +di un risultato della lista dei risultati si apre una nuova finestra di +visualizzazione invece di una nuova linguetta su quella già +visualizzata.
+ + +Aggiungi automaticamente frase (1.5). +Questa opzione +può essere impostata nella finestra di configurazione. +Quando +è settata sarà costruita automaticamente una +frase con le +parole della ricerca e aggiunta alla ricerca se è impostata +a +'Qualsiasi parola'I. Ciò non cambia radicalmente il +risultato +della ricerca, ma aumenta la rilevanza per quei documenti dove le +parole cercate costituiscono una frase. ad esempio: cercando le +parole virtual reality +saranno comunque +trovati tutti i documenti contenenti le parole 'virtual', 'reality' o +entrambe, ma in cima alla lista appariranno i documenti, se ci sono, +che contengono la frase 'virtual reality.
+ + +Trovare documenti simili. Se nel menu che +appare cliccando +col taso destro nella lista dei risultati si sceglie la voce 'Documenti +simili', un numero di parole 'interessanti' contenute nel documento +selezionato viene messo nella casella di ricerca semplice e viene +avviata una nuova ricerca. In questo modo, eventualmente editando +ulteriormente la casella di ricerca semplice, puoi trovare documenti in +qualche maniera simili o correlati al primo.
+ + +Nome file. Durante l'indicizzazione sono +aggiunti anche i nomi dei files. Puoi quindi inserirli come un normale +termine di ricerca (Recoll +indicizzava tutte le cartelle come termini. Questo però +è +stato abbandonato non sembrando molto utilel). In alternativa puoi +usare l'opzione 'Nome file' e la ricerca avverrà +esclusivamente +tra i nomi dei files (in tal caso è possibile usare i +caratteri jolly).
+ + +Stringa di ricerca. Puoi vedere la stringa +con cui è +stata effettuata la ricerca, incluse le espansioni e gli operatori +Booleani, cliccando sul link 'mostra stringa' all'inizio della lista +dei risultati.
+ + +Chiudere la finestra di visualizzazione. Il +tasto ^W in una linguetta, la +chiude +(e, se questa è l'ultima linguetta, chiude anche la +finestra). Il tasto Esc +chiude tutte le linguette e la finestra di visualizzazione.
+ + +Chiudere il programma. Il tast ^Q quasi dappertutto chiude il +programma.
+ + +E' possibile personalizzare alcuni aspetti dell'interfaccia di +ricerca usando la voce 'configurazione ricerca' del menu 'Preferenze'.
+ + +Ci sono due linguette nella finestra di dialogo che riguardano +l'interfaccia stessa e i criteri adottati per la ricerca e la +presentazione dei risultati.
+ + +Interfaccia utente:
+ + +Numero di risultati +per pagina
+ + +Fonts per la lista dei +risultati: +Ci sono molte informazioni visualizzate nella lista dei risultati e +potresti voler personalizzare i caratteri e la loro dimensioneT. I +caratteri usati da Recoll +sono quelli della tua configurazione di QT(prova il +comando qtconfig).
+ + +Stringa di +formattazione dei risultati: +ti permette di cambiare la presentazione di ciascun risultato nella +lista. Usa string del tipo qt-html dove le seguenti sostituzioni, in +modo simile al comando +printf %, vengono fatte:
+ + + +%A. Riassunto
+ + +%D. Data
+ + +%K. Parole chiave (se ci sono)
+ + +%L. links Preview e Edit
+ + +%M. Tipo Mime
+ + +%N. Numero del risultato
+ + +%R. Rilevanza in %
+ + +%S. Grandezza
+ + +%T. Titolo
+ + +%U. Url
+ + +%R %S %L <b>%T</b><br>+ + +Puoi provare, ad esempio, la seguente stringa per una lista +più simile all'esperienza del Web: + +
%M %D <i>%U</i><br>
%A %K
<u><b><a href="P%N">%T</a></b></u> %R %D<br>+ + +Il formato dei links Preview e Edit è <a +href="Pdocnum"> +and <a href="Edocnum"> +where docnum +è quello che %N dovrebbe stampare. Questo rende il titolo +nel +formato dell'esempio un link per la finestra di visualizzazione.
%A<font color=#B22C1D>%U - %M - %S</font> - %L
Browser HTML: +qui puoi scegliere il browser preferito, che verrà avviato +col menu 'Aiuto' per leggere il manuale utente. Puoi inserire +semplicemente il nome, se il browser è nel tuo path, oppure +l'indirizzo completo.
+ + +Mostra le icone nella +lista dei risultati: +le icone nella lista dei risultati possono essere disabilitate. Portano +via molta memoria e tutto sommato non contengono informazioni +essenziali.
+ + +Inizia la ricerca +quando digiti uno spazio: +se lo contrassegni, la ricerca inizia non appena digiti uno spazio +nella casella di ricerca. Questo ti permette di vedere i risultati +prima di immettere una seconda parola. E' disabilitato per default, che +ti piaccia o no...
+ + +Parametri di ricerca:
+ + +Lingua +per l'espansione +grammaticale: l'espansione (stemming) dipende evidentemente dalla +lingua. Qui puoi scegliere tra le lingue con cui sono stati costruiti i +database di espansione durante l'indicizzazione (questo viene stabilito +nel file +principale di configurazione), o pià tardi +aggiunto col comando recollindex +-s +(Vedi il manuale per recollindex). Le lingue di espansione aggiunte +dinamicamente saranno cancellate alla successiva indicizzazione, a meno +che non siano aggiunte al file di configurazione principale.
+ + +Costruisci +dinamicamente il riassunto: questo decide se Recoll +cerca di costruire un riassunto del documento quando lo mostra nella +lista dei risultati. I riassunti vengono costruiti prendendo +informazioni dal contesto del documento attorno alle parole trovate. +Questo può rallentare la visualizzazione della lista dei +risultati per grossi documenti e, se vuoi, puoi disabilitarlo.
+ + +Rimpiazza i riassunti +esistenti nel documento: questo decide se costruire un +riassunto al posto un riassunto già esistente nel documento.
+ + +Numero caratteri per +il riassunto: scegli quello che preferisci...
+ + +numero di parole +del riassunto per +ogni termine nel documento: quante parole devono essere mostrate +intorno ad ogni ricorrenza trovata nel documento.
+ + +Indici +esterni: +Questa linguetta ti permette di navigare eventuali altri indici su cui +vorresti effettuare la ricerca. Gli indici esterni sono assegnati dalla +cartella del loro database (ad esempio: /home/someothergui/.recoll/xapiandb, +/usr/local/recollglobal/xapiandb).
+ + +Una volta scelto, l'indice apparirà nella lista +'Tutti gli +indici', e puoi scegliere quale usare spstandolo alla/dalla lista +'Indici attivi'.
+ + +Il tuo database (quello della configueazione attuale) +è +sempre implicitamente attivo. Se ciò non è +desiderabile, +puoi sempre fare una configurazione che indicizzi, ad esempio, una +cartella vuota.
+ + +L'installazione binaria di Recoll è sempre lincata +staticamente alla libreria di xapian , e non ha altre +dipendenze. Devi solo eventualmente installare i pacchetti esterni per +i tipi di files che vuoi indicizzare diversi da testo, HTML ed e-mail.
+ + +Se usi un sistem del tipo BSD o sistemi che usano pacchetti +pre-compilati (RPM o altri), segui semplicemente le procedure usuali, e +magari dai un'occhiata alla sezione +di configurazione (anche se non è necessario per +provare il programma con i parametri di default).
+ + +I pacchetti binari sono semplicemente un insieme di cartelle +compresse dove solo le parti utili sono conservate (gli esguibili e la +configurazione di esempio).
+ + +I binari eseguibili sono compilati con un link statico alla +libreria libxapian e libiconv, tper rendere l'installazione +più semplice(nessuna dipendenza). Questo comunque significa +che +non potete cambiare le versioni che sono state usate.
+ + +Dopo l'estrazione del file tar, procedi con l'installazione +come se avessi compilato il tutto da sorgente (ciò significa +dare il comando make install). L'albero delle +cartelle va in /usr/local.
+ + +Puoi inoltre desiderare di installare le applicazioni esterne +necessarie per processare determinati tipi di files (ad esempio: +acrobat, postscript ...). Vedi la prossima sessione.
+ + +Alla fine, se vuoi, dòà un'occhiata +alla sezione di +configurazione.
+ + +Recollusa +applicazioni esterne per +indicizzare alcuni tipi di files. +Devi quindi installare quelle necessarie ai tipi di files che vuoi +indicizzare (queste sono dipendenze di run-time. Nessuna di queste +applicazioni è necessaria per compilare Recoll):
+ + +Openoffice: è supportato nativamente, ma +necessita del programma unzip, +che quindi deve essere installato.
+ + +PDF: pdftotext è parte del pacchetto Xpdf.
+ + +Postscript: pstotext.
+ + +MS Word: antiword.
+ + +MS Excel and PowerPoint: catdoc.
+ + +RTF: unrtf
+ + +dvi: dvips
+ + +djvu: DjVuLibre
+ + +MP3: Recoll +usa il comado id3info del +pacchetto id3lib per estrarre i tag. Senza +questo pacchetto, solo i nomi saranno indicizzati.
+ + +Text, HTML, cartelle e-mail e files Openoffice sono processati +internamente.
+ + +Come minimo è necessario scaricare e installare il +pacchetto xapian core (Recoll attualmente usa la +versione 0.attualmente usa le versionidevelopment currently +uses +version 3.3.5, ma qualsiasi versione 3.3 probabilmente è OK).
+ + +Quasi certamente sarete in grado di trovare un pacchetto +binario per qt +per il vostro sistema, ma probabilmente dovrete compilare Xapian, ma questo non +è difficile (se stai usando FreeBSD, c'è un +port).
+ + +Ti serve anche libiconv. +Recoll attualmente usa la +versione 1.9 +(questo non dovrebbe essere critico). Sui sistemi Linux, l'interfaccia iconv fa +parte di libc e quindi non dovrebbe essere necessario fare niente di +speciale.
+ + +Recoll +è stato compilato su Linux (redhat7.3, mandriva 2005/6, +Fedora Core 3/4/5, Ubuntu Edgy 64bit), FreeBSD e Solaris 8. Se lo +compili su un altro sistema, Idesidererei +vivamente ricevere eventuali patches.
+ + +A seconad della configurazione di qt +nel vostro sistema, potreste dover settare le variabili di +sistema QTDIR e QMAKESPECS:
+ + +QTDIR dovrebbe +puntare alla cartell superiore a quella che contiene i files 'include' +di qt (ad esempio: se qt.h +è in /usr/local/qt/include/qt.h, +QTDIR dovrebbe essere /usr/local/qt).
+ + +QMAKESPECS +dovrebbe puntare ad una delle sotto-cartelle mkspecs di qt (ad esempio: linux-g++).
+ + +Su molti sistemi Linux, QTDIR +è settata dallo script di login, e +QMAKESPECS inon +è becessaria perchè c'è un link +simbolico in mkspecs/.
+ + +Opzioni per configure: --without-aspell +disabilita il codice per la ricerca fonetica. --with-fam +o --with-inotify +abilita il codice per l'indicizzazione in tempo reale real time +indexing. Il supporto inotify è abilitato di default nei +sistemi +Linux recenti.
+ + +Procedura normale:
+ + +cd recoll-xxx+ + +
configure
make +
Piccola auto-configurazione. Lo script di configurazione +essenzialmente linca uno dei files specifici del sistema nella cartella +mk alla cartella mk/sysconf. Se il vostro sistema non è +attualmente conosciuto ve lo dirà e, se volete, potete +copiare e +modificare manualmente uno dei files esistenti (il nome del file +dovrebbe essere il risultato del comando uname -s).
+ + +Dai il comado make +install oppure esegui recollinstall +prefix, +nella cartella root. Questo copierà gli eseguibili nella +cartella prefix/bin +e gli esempi di configurazione, +scripts e altri dati nella cartella prefix/share/recoll.
+ + +Se il prefisso di installazione dato al comando recollinstall +è differente da quello usato eseguendo il comando configure, +dovete settare la variabile di sistema RECOLL_DATADIR +per indicare dove sono i dati comuni.
+ + +Potete poi procedere alla configurazione.
+ + +La maggior +parte dei parametri specifici della GUI di Recoll sono +determinati attraverso il menu 'Preferenze'e salvate nlla cartella +standard delle applicazion QT ($HOME/.qt/recollrc). +probabilmnete non hai alcuna necessità di editare tale file.
+ + +Per altre opzioni, Recoll +usa files di +configurazione testuali. Al momento devi editarli a mano +(c'è +ancora qualche speranza per uno strimento di configurazione grafico in +futuro). La più accurata documentazione per i parametri di +configurazione si trova nei commenti negli stessi files di default e +qui quindi troverai una semplice panoramica.
+ + +Ci sono due insiemi di files di configurazione. Quelli per la +configurazione generale del sistema si trovano nella cartella /usr/[local/]share/recoll/examples, +e definiscono i valori di default per tutto il sistema. Un insieme +parallelo di files di configurazione esiste nella cartella +.recoll nella tua cartella +home. Questa cartella può essere cambiata con la variabile +di sistema RECOLL_CONFDIR +o con l'opzione -c per recoll +e recollindex.
+ + +Se la cartella .recoll +non esiste, essa viene creata lanciando la prima volta recoll o recollindex, +e viene riempita con un insieme vuoto di files di configurazione. recoll vi dà la scelta +se editare i files di configurazione prima di iniziare la creazione +dell'indice, recollindex +invece procederà immediatamente.
+ + +Tutti ifiles di configurazione hanno lo stesso formato. Ad +esempio, +un piccolo estratto del file di configurazione principale +può +essere simile al seguente::
+ + +# Space-separated list of directories to index.+ + +
topdirs = ~/docs /usr/share/doc
[~/somedirectory-with-utf8-txt-files]
defaultcharset = utf-8
Ci sono tre specie di linne:
+ + +Commenti (iniziano con #) o sono vuoti.
+ + +Settaggio dei parametri (nome = +valore).
+ + +Definizione delle sezioni ([nome di qualche cartella]).
+ + +La definizione delle sezioni permette di ridefinire alcuni +parametri per le sotto-cartelle. Restano effettivi +sinchè +viene trovata un'altra definizione di sezione, o si arriva alla fine +del file. Alcuni dei parametri usati per l'indicizzazione sono +considerati partendo dalla cartella attuale e salendo. Non tutti i +parametri possono essere ridefiniti in maniera comprensibile, ma questo +sarà spiegato di seguito nella prossima sezione.
+ + +La tilde (~) indica l'indirizzo completo della +cartella dell'utente.
+ + +Spazi vuoti sono usati come separatori nelle liste. Elementi +che +contengono spazi devono pertanto essere racchiusi tra virgolette.
+ + +recoll.conf +è il file di configurazione principale Definisce cosa +indicizzareIt (cartella radice e cose da ignorare), e il set +di caratteri di default da usare per i documenti che non lo definiscono +specificamente al loro interno.
+ + +La configurazione di default indicizzerò la vostra +cartella home intera. Se questo non va bene lanciate recoll +per creare un set di configurazione vuoto, cliccate su Cancel, ed editate i files di +configurazione prima di lanciare nuovamente recoll (o recollindex). +Verrà così iniziata l'indicizzazione, cosa che +può richiedere un certo tempo.
+ + +Parametri:
+ + +Specifica la lista di cartelle e/o files da indicizzare +(recursivamente per le cartelle). L0indicizzazione non segue eventuali +liks simbolici all'interno dell'albero delle cartelle. Se la cartella +radice è un link simbolico, l'indicizzazione non inizia e +viene mostrato un avviso di errore.
+ + +E' il nome della cartella Xapian dei dati. La +cartella, se necessario, verrà creata all'inizio +dell'indicizzazione. Se non è un indirizzo assoluto, +verrà interpretato come relativo alla cartella di +configurazioneI.
+ + +Una lista di cartelle e nomi di files, separati da uno +spazio vuoto, di ciò che deve essere completamente ignorato +dal processo di indicizzazione. The list defined in La lista di default +è:e default file is:
+ + + +*~ #* bin CVS Cache caughtspam tmp+ + + +
Alla lista possono essere aggiunte sotto-cartelle, che +però devono essere nell'albero delle cartelle definite in topdirs.
+ + + +Le cartelle presenti in topdirs +non risentono di eventuali omonimi in skippedNames +(vale a dire che una cartella scritta in topdirs +viene indicizzata comunque, anche se il suo nome compare nella lista di + skippedNames).
+ + + +La lista della configurazione di default non esclude le +cartelle nascoste (nomi preceduti da un punto), il che significa che +verranno indicizzte anche alcune cose che non vorreste. D'altra parte i +programmi di posta, come thunderbird, +normalmente salvano i messaggi in cartelle nascoste e probabilmente +volete indicizzarli. Una possibile soluzione è avere .* in skippedNames, +e aggiungere qualcosa come ~/.thunderbird +o ~/.evolution in topdirs.
+ + +Livello di verbosità per recoll e recollindex. +Un valore di 4 produce molti messaggi di +debug/informationi. 2 solo una lista di errori. Daemversion +è specifico al demone che monitorizza l'indicizzazione.
+ + +Dove vanno i messaggi. 'stderr' può essere +usato come valore speciale, ed è quello di default.
+ + +La cartella ove cercare gli sripts esterni necessari ad +indicizzare alcuni tipi di files. Non dovrebbe esserci motivo per +cambiarlo, a meno che non vogliate modificare gli script originali +mettendoli altrove. Il valore può essere ridefinito per ogni +sott-cartella.
+ + +Una lista di lingue per le quali verrà +costruito il database per l'espansione grammaticale. Guardate +recollindex(1) per possibili valori (man recollindex). Puoi aggiungere +un database per qualsiasi lingua usando il comando recollindex +-s, ma tale database verrà cancellato alla +successiva re-indicizzazione Soltanto i database delle ingue listate +nella configurazione sono permanenti.
+ + +Nome del set di caratteri usati per files che non hanno +una definizione dei caratteri (ad esempio: files plain text). +Può essere definito per ogni sub-cartella, se non +è dato alcun set di caratteriviene utilizzato quello di +sistema (LC_ALL, +LC_CTYPE, LANG), or iso8859-1.
+ + +Decide se cercare di indovinare il set di caratteri del +documanto qualora questo non sia specificato nel documento stesso +(ad esempio: files plain text). Ciò non funziona bene in +molti casi, e probabilmente non dovrebbe essere usato.
+ + +Decide se usare il comando di sistema file -i per determinare il tipo +mime del file (la procedura normale usa l'associazione dei suffissi +come definiti nel file mimemap). +Ciò può essere utile per files senza suffisso, ma +causa anche l'indicizzazione di molti strani files di "testo".
+ + +Recoll +indicizza i nomi dei files in una speciale sezione del database per +permettere le ricerche dei nomi dei files anche con i caratteri jolly +Questo parametro decide se indicizzare solo i nomi di files che hanno +un suffisso che ne permette l'indicizzazione completa, o se +indicizzarli tutti indipendentemente dal suffisso.
+ + +Recoll salva +un riassunto per ogni file indicizzato nel database. Questo +è quello che viene mostrato nella lista dei risultati senza +dover leggere il file originale. Questo parametro definisce la +dimensione del riassunto salvato (che può provenire +dall'attuale sezione o dall'inizio del testo). Il valore di default +è +250 caratteri.
+ + +Il nome della cartella dove si trovano le icone che +vengono mostrate nella lista dei risultati. La puoi cambiare se vuoi +immagini differenti.
+ + +mimemap specifica +l'estensione mime del file per la sua mappatura nei tipi mime.
+ + +Per i files senza un'estensione o con un'estensione non +riconosciuta viene eseguito il comando di sistema file +-i per determinarne il tipo mime (ciò +può essere disbilitato nel file di configurazione).
+ + +La mappatura può essere specificata su una base di +sotto-cartelle, cosa che può essere utile in certe +occasioni. Esempio: i logs di gaim hanno un'estensione .txt ma dovrebbero essere +trattai diversamente, cosa che è possibile perchè +essi generalmente sono posti in ina specifica cartella.
+ + +mimemap ha anche +una variabile recoll_noindex +che è una lista di suffissi. I files con tali suffissi +vengono ignorati (il che evita decompressioni o esecuzioni non +necessarie ). Questo è una duplicazione parziale +della variabile skippedNames +inel file di configurazione principale, però con due +differenza: non riguarda le cartelle, e non può dipendere +dalla locazione nel file system (è un parametro di +configurazione generale). Potete quindi fare con skippedNames tutto quello che fa recoll_noindex. L'ultimo +parametro è usato normalmente per cose che si sa non sono +indicizzabili con una determinata versione di Recoll. Mettendole in questo +file si evita di toccare la variabile skippedNames +più orientata all'utente e alla localizzazione.
+ + +mimeconf +specifica come vengono trattati i vari tipi mime per l'indicizzazione, +e quali icone devono essere mostrate nella lista dei risultati di recoll.
+ + +Cambiare i parametri nella sezione [index] non +è probabilmente una buona idea a meno che non siate +sviluppatori di Recoll.
+ + +La sezione [icons] permette di cambiare le icone che +vengono mostrate nella lista dei risultati (i nomi sono quelli +delle immagini png, senza suffisso, che si trovano nella cartella iconsdir (specificata in recoll.conf).
+ + +mimeview +specifica il programma che deve essere lanciato quando clicchi su Edit +nella lista dei risultati. ad esempio: HTML viene normalmente aperto +con firefox, ma potresti +preferire Konqueror, il +programma openoffice.org +potrebbe essere chiamato oofice +invece di openoffice etc.
+ + +Cambiamenti a questo file possono essere fatti direttamente o +attraverso il dialogo 'Preferenze' del programma recoll.
+ + +Come tutti gli altri files di configurazione, l'uso normale +è avere un mimeview +nella vostra cartella personale, con solo le voci non di default, che +si sovrapporrà a quello centrale per tutto il sistema.
+ + +Per favore prendi nota che queste 'entrate' devono essere +fatte in una sezione nominata [view] +section.
+ + +Esempio:
+ + +pensiamo di aggiungere la possibilità di
+indicizzare i files
+con estensione .lyx (file fatti col programma Lyx) in modo da poter
+avere una visualizzazione corretta degli stessi e di poterli aprire con
+il programma Lyx quando clicchiamo sul link edit. Dovremo, so
+già non l'abbiamo, procurarci dal sito di recoll lo script
+rcllyx necessario per l'indicizzazione dei files .lyx.
+
+
+Tale script è un file di testo e va messo nella cartella
+/usr/share/recoll/filters e reso eseguibile.
Vogliamo inoltre poter aprire i file con estensione .kwd e +.kwt +(flies fatti con Kword) con il polor programma: Kword. (Questi files +non potranno essere indicizzate, se non con il loro nome (quindi niente +visualizzazione, ma possibilità di apertura degli stessi).
+ + +Per prima cosa dobbiamo trovare il tipo mime dato dal sistema +ai +files di Lyx e di Kword. Troveremo che il tipo per ifiles di Lyx +è application/x-lyx +mentre per i files di Kword application/x-kword.